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Diagnostica

Rilevamento delle perdite: rilevatore elettronico, UV o azoto?

Ogni metodo ha il suo posto. Quando ricorrere a un rilevatore elettronico, a un tracciante UV o a una prova con azoto.

Rilevatore elettronico — localizzazione rapida

Un rilevatore elettronico sensibile individua anche le piccole perdite (pochi grammi all'anno) ed è adatto a un controllo rapido dei giunti. Regola la sensibilità in modo che non reagisca al fondo e muovi la sonda lentamente lungo le saldature.

Tracciante UV — perdite a lungo termine

Un tracciante fluorescente aggiunto all'impianto rivela le perdite lente sotto una lampada UV dopo alcuni giorni di funzionamento. Ottimo per le perdite che si manifestano solo alla pressione di esercizio.

Prova con azoto — prima della carica

Una prova di pressione con azoto privo di ossigeno (OFN) verifica in sicurezza un impianto nuovo senza refrigerante. Abbinala a una soluzione saponata o a un rilevatore in corrispondenza dei giunti per localizzare la fuoriuscita.

Ordine di lavoro

Inizia con un controllo visivo e i giunti flare, poi il rilevatore e infine l'UV per i casi ostinati. Il metodo riduce i tempi di diagnosi più dello strumento da solo.

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