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Fare il vuoto in un impianto: perché contano i micron, non i minuti

Il vuoto a tempo è un mito. Ciò che conta è il livello di micron e un test di risalita della pressione — ecco come essiccare correttamente un impianto.

Il tempo non dice nulla sull'umidità

Fare il vuoto «per 15 minuti» non ha alcun senso — la stessa pompa su un impianto pulito o su uno umido dà risultati completamente diversi. L'unico indicatore affidabile è il livello di vuoto misurato in micron, non il tempo di funzionamento della pompa.

Obiettivo: sotto i 500 micron

Per la maggior parte degli impianti di climatizzazione il vuoto da raggiungere è inferiore a 500 micron (µmHg). Al di sotto di questo valore l'acqua evapora e può essere rimossa; al di sopra, l'umidità rimane liquida e distrugge l'olio e il compressore.

Il test di risalita della pressione

Una volta raggiunto il vuoto, chiudere la valvola e isolare la pompa. Se la pressione risale rapidamente oltre i ~1000 micron, è presente umidità o una perdita — continuare l'essiccazione o cercare la perdita.

Buone pratiche

Utilizzare tubi corti e di grande diametro e raccordi da 1/4" o superiori, collegare il vacuometro a micron il più lontano possibile dalla pompa e cambiare l'olio quando diventa torbido. Un vacuometro digitale (ad es. Fieldpiece SVG3) mostra il reale avanzamento dell'essiccazione.

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